Martina Fasanari: Voce
Emanuele Tartaglia: Chitarra
Alessandro Lamoratta: Chitarra
Daniele Pignatiello: Basso
Matteo Di Carlo: Batteria

Le prime registrazioni degli Hell n’ Heaven risalgono al 1998 quando il gruppo fu fondato da Emanuele Tartaglia e Diego Delle Monache. Insieme a loro c’era anche Oreste Marinelli alla chitarra solista. La prima esibizione dal vivo e’ datata 12 Marzo 2000 dove vengono eseguite per la prima volta “Fancy Story” e “Hell ‘n’ Heaven”.

Fino al 2002 il gruppo non ha un’identità ben definita: Emanuele partecipa alla realizzazione del film e della colonna sonora de ”Il tempo di morire” di Alessandro Marinelli per il quale vengono scritte “Runaway”, che sarà la main track, e “No Time To Die”, ma la band continua ad esibirsi grazie all’aiuto di una lunga serie di batteristi e musicisti vari, fra i quali Fabio Ciucciarelli Daniele Triburzi e Thomas Giannoni.

Nel 2004 inizia la collaborazione con l”etichetta indipendente gestita da Fabio Varrone Anarchybrain con la quale Emanuele realizzera’ il primo cd a nome Hell n Heaven il quale conterrà materiale già suonato dal vivo e le inedite “There Shall Be a Dream”, “The sea Into the Sky” e “Tears and Stardust”. Il cd ebbe un discreto successo sia di pubblico che di critica arrivando ad essere definito una delle piu’ entusiasmanti sorprese dell’ underground italiano.

Dopo due anni di concerti con formazione a tre con Emanuele Lupidi al basso, nell’estate del 2006 Daniele Pignatiello Dandark subentra al basso e gli Hell n’ Heaven, nel giro di poche settimane compongono, suonano dal vivo e registrano una delle canzoni più significative del loro repertorio: “Again”, brano che entrerà nel secondo lavoro degli HnH, Again un EP che conterrà il nuovo singolo, alcuni brani acustici e una versione live della nuova ipnotica “The Promise”. Tutto il 2006 procede con il gruppo che si esibisce con continuità e, nonostante comincino ad emergere alcune incompatibilità tra i membri, la band produce l’ottima “The Butterfly”.

Gli ultimi mesi del 2007 e gli inizi del 2008, vengono spesi nell’elaborazione di un nuovo e più consistente HNH sound e la band è alla ricerca di un batterista e un chitarrista stabili. Alessandro Lamoratta musicista tecnico, versatile e armonicamente preparato, subentra alla chitarra e Maurizio Gaggioli, alla batteria; e la band si lancia in una fitta stagione di concerti realizzando anche l’inedito “If I never Leave”.

Nel 2011, nonostante la realizzazione del nuovo brano “Princess”, la band sembra sul punto di sciogliersi definitivamente: in poco tempo sia Daniele che Alessandro escono dalla band e una lunga serie di musicisti si alternano in questo e in quell’altro ruolo. Nel 2012 però, entrambi rientrano nella band più determinati che mai e la band riprende ad esibirsi regolarmente, produce il nuovo brano “Last Chance”, con alternativa versione “Ultima Chance”, e compie la prima svolta verso brani inediti in italiano realizzando anche versioni “tradotte” ma poco convincenti di alcuni pezzi di repertorio come “The Promise” e “Again”. Il nuovo materiale e la nuova direzione presa, rappresentano l’ennesima sfida per la band, e nel 2014, con l’ingresso nella band della cantante Teresa Moretti, e del batterista Michel Borgognoni si torna alla formazione a cinque e la band scrive la prima canzone della nuova era: “Qualcosa di Diverso”. Nel 2016, durante la registrazione del brano, Teresa lascia la band e va in studio Martina Fasanari, che come il resto della band, è alle prime esperienze con la musica italiana. Gli HnH, con rinnovato entusiasmo, si cimentano in un genere “nuovo” (New Vave) per panorama italiano e aggiungono a “Qualcosa di Diverso” altri due inediti “La tua Essenza” e “L’illusione”.Nei primi mesi del 2017 Michel abbandona la band e alla batteria subentra Matteo Di Carlo che proietta la band nel futuro..